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C’è chi va, chi viene…e chi si fa intervistare

19 Sep

Ok, lo so, non sto scrivendo su questo blog da tanto, troppo tempo.
Vuoi il lavoro, gli impegni, la pigrizia. Vuoi il fatto che ho iniziato un nuovo progetto su COOLAFFAIRS.
Insomma ho cazzeggiato per un po’, per farla breve.
Si, ma perchè ho ricominciato proprio ora, vi chiederete? Continue reading

KLM: la sorpresa corre online

11 Jan

Gli aeroporti continuano a confermarsi un ottimo posto per la comunicazione creativa (vedi anche quanto ha fatto la Spanair a Natale), in questo caso si aggiunge poi una forte componente 2.0 che rende l’operazione ancora più interessante.
L’operazione è ben riuscita, ed un ottimo metodo che mostra quanto un corretto utilizzo delle piazze virtuali possa tornare utile ai brand: rendere il proprio cliente sempre più soddisfatto del servizio, riuscire a coccolarlo e personalizzare quanto più possibile l’esperienza con il marchio sono elementi essenziali per stabilire un legame duraturo.
KLM è riuscita, in definitiva, a trasformare uno dei momenti più noiosi del viaggio in un esperimento divertente attraverso un progetto che speriamo faccia scuola.

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Ikea e il banner da montare

17 Nov

Nonostante io abbia una forte disaffezione nei confronti dei banner, l’idea di Ikea – che riprendo da Geekadvertising – di applicare ad essi la propria filosofia del “montalo da solo” la trovo divertente, o perlomeno diversa dalle altre campagne web.
Mi chiedo tuttavia quante persone andranno effettivamente a montare il banner solo per vedere le offerte del marchio svedese, e questo continuerà a perpetrare le mie perplessità nei confronti di questa tipo di adv.
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RockMelt, il social browser

15 Nov

Trovare il punto d’incontro tra social media e ricerche in rete è l’obiettivo un po’ di tutti in questo periodo: dopo Bing, di cui avevamo già parlato, e in attesa di sapere le novità riguardo a Facebook, eccovi RockMelt, il servizio che unisce esperienza social e ricerche web in una sola finestra: potrete avere sempre a disposizione i vostri account social per semplificare lo sharing di contenuti, conoscere chi è connesso al momento e allo stesso tempo effettuare le vostre ricerche.
Le quasi 500 mila visite del video fanno sperare che RockMelt possa fare strada, ma forse è ancora presto per dirlo: voi che ne pensate?
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Social Search: Bing e Facebook fanno coppia

15 Oct

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È da tempo che le indiscrezioni rimbalzavano per la rete, senza tuttavia essere nè confermate nè smentite; finalmente due giorni fa è arrivata la notizia ufficiale: Microsoft e Facebook hanno stretto alleanza nell’ambito della “social search”.
In sostanza, la prossima volta che utilizzeremo Bing ci verrà chiesto se vogliamo integrare nella nostra ricerca anche il nostro profilo Facebook, permettendoci così di visualizzare nei risultati un modulo in cui compaiono i “like” dei nostri amici riguardo all’oggetto della ricerca, ed i loro eventuali commenti in merito.

Che Facebook si evolvesse come motore di ricerca, mi pare fosse una cosa ovvia: nell’epoca del marketing relazionale e del Cluetrain Manifesto, esso diviene una miniera preziosissima di informazioni, un ricettacolo di influencer, un insieme di micro reti legate tra loro.
Perchè è questo il grande valore che possiede il colosso di Zukerberg, e vale molto più di un algoritmo che, per quanto raffinato, rimane comunque sordo alle opinioni di chi conosciamo, ai consigli di chi appartiene alla nostra rete di conoscenze.
In tal senso, la mossa di Microsoft potrebbe essere il punto di svolta per Bing, il motore di ricerca semantico nato sotto le migliori aspettative, che avrebbe dovuto segnare un cambio di marcia nel suo settore, ma che non è riuscito ad erodere quote significative di mercato a Google.
Quest’ultimo, d’altro canto, non può certo dormire sonni tranquilli: dopo i tentativi fallimentari di entrare nel mondo dei social network (ricordiamo Google Wave, Buzz, Orkut…), questo accordo potrebbe mettere in difficoltà ulteriormente Mountain View circa l’ingresso nel nuovo settore del social search, nonostante proprio oggi abbia pubblicato risultati oltre le stime degli utili negli ultimi quattro mesi.


A prescindere da tutto questo, quello che più conta è sottolineare come da questo momento, ancora più che in passato, un “like” su Facebook influenzerà in maniera significativa la posizione di un brand e un prodotto su un motore di ricerca: alla qualità dei link – in ottica seo – si sostituirà la qualità del “like”.
Un cambiamento che non mi dispiace affatto, che potrebbe aprire nuovi scenari nell’approccio alle campagne web dei brand: che non debba conformarsi solamente ad algoritmi, ma che metta sempre più al centro le opinioni della nostra rete di persone fidate.
Ed è intorno a questa parola che si gioca tutto, a mio avviso: la fiducia.
L’accordo tra Facebook e Bing ha sancito, in definitiva, il fatto che un buon lavoro di digital pr da oggi varrà molto più che un buon posizionamento nei motori di ricerca.

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Google New: cosa c’è di nuovo oggi?

25 Sep


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Conoscere tutti i servizi che Google mette a disposizione dei propri utenti è praticamente impossibile.
Finalmente a Mountain View se ne sono accorti, e hanno deciso di creare “Google New”: un contenitore attraverso cui è possibile conoscere di volta in volta tutte le novità che “Big G” mette a disposizione.
In definitiva, si tratta di un servizio che contiene e dà visibilità agli altri servizi.

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Diesel prende a calci nel sedere

23 Sep


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Per promuovere le proprie sneakers, Diesel tiene fede alla linea audace ed irriverente che l’ha sempre contraddistinta.
Dopo il famosissimo “Be Stupid” che ha fatto parlare il mondo intero, ora tocca ai calci nel…sedere: una scarpa che rincorre e “teneramente” colpisce due natiche giganti, che cercano di sottrarsi ad ogni costo alla pratica.
Come sempre, Diesel riesce a sovvertire ogni schema e a proporre qualcosa che, qualsiasi sia il vostro giudizio su questa trovata, faccia sorridere e -soprattutto- parlare.
Di seguito trovate un altro video della campagna che ha più, come dire…uno scopo didattico:


Accedendo al sito, l’esperienza si moltiplica: è possibile selezionare il modello di scarpa, la tipologia di calcio e il sedere da colpire, per non parlare del twittass, o di mille altri contenuti veramente divertenti.


Fossi in voi, un giro lo farei…

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